|
Colui che Possiede il fuoco ha un grande potere. Il fuoco Brucia e distrugge, ma allo stesso tempo cuoce ii cibo, illumina la notte, riscalda chi gli si siede attorno durante le fredde serate invernati. Il fuoco bruciava nel gigante che viveva a Rotuma, ma lui non voleva dividerlo con nessuno. Il gigante abitava in una caverna che lui riscaldava con le fiamme del propio respiro. Molti uomini lo odiavano per il suo egoismo e, un giorno, i giovani più coraggiosi di Rotuma decisero di rubargli il fuoco. Non appena il gigante si addormentò, gli scivolarono accanto e gli misero davanti alla bocca un fascio di foglie secche. Ben presto dalle foglie cominciò a uscire il fumo e non appena presero fuoco, i giovani le portarono al villaggio. Quando il gigante si svegliò, si rese immediatamente conto di ciò che era successo e rincorse, gli uomini, che
però nel frattempo si erano rifugiati in una caverna, bloccandone l'entrata con un masso. Il gigante decise di sedersi davanti alla grotta in attesa che uscissero. Questi ultimi escogitarono un piano e fecero ruotare it masso su un lato. Infuriato e impaziente, il gigante introdusse la testa nella caverna e si preparò a sputare fuoco, ma i giovani furono più
veloci di lui e con un colpo fortissimo, gli schiacciarono la testa con il masso. Quella fu la triste fine del gigante
malvagio ed egoista.
Ci vediamo giovani guerrieri e guerriere.
|
Oni_01
|