|
Tra i nemici sconfitti dal grande Ercole, Hidra era forse il più pericoloso. Dal viscido corpo del mostro si ergevano nove teste e delle fauci dai denti aguzzi, sibilavano lunghe lingue nere; ma ancor peggio era la fama d'imbattibilita di Hydra, poiché si diceva che una delle sue teste fosse immortale. Guidato da Idaus, un formidabile cocchiere, Ercole raggiunse le paludi fredde dove viveva il mostro. Giunto sul posto, lanciò delle, frecce incandescenti verso it nascondiglio di Hydra. Infuriato, il mostro apparve immediatamente. Con incredibile audacia, Èrcole tagliò due teste con un sol colpo, ma quattro teste apparvero immediatamente al posto di quelle decapitate. Il cocchiere di Èrcole accese una fiaccola e quando l'eroe
decapitò un'altra testa, Idaus bruciò il collo del mostro. Còsi facendo, Idaus aveva sigillato il collo impedendo il sorgere di altre teste. Èrcole e l'amico continuarono nell'impresa finché ebbero tagliato e sigillato ogni collo. infine, Èrcole seppellì la testa immortale in una fossa profonda che Bloccò con un masso immenso, fu l'ultima volta che qualcuno vide il mostro anche se, in un certo senso, continuò a vivere nelle armi di Èrcole. L'eroe aveva immerso la punta delle frecce nel fegato velenoso dil'Hidra rendendole cosi letali.
Ci vediamo giovani guerrieri e guerriere.
|
Rantolo
|