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Ci vediamo giovani guerrieri e guerriere.
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Ho fatto un sogno. La cosa di per se non è strana, dato che tutti sognano. Ma assume un carattere particolare se io sogno. Già, perché solitamente io non sogno mai, e quando sogno, beh, vale per tutte le volte che non ho sognato. In pratica è una storia assurda, tanto che non capisco perché ve la racconto. In pratica ho sognato che Piro era ospite a casa mia. Intanto, nonostante molta gente sogna di avere i divi a casa, a me non era mai capitato prima. A parte il fatto che parlava in italiano ( cosa strana, ma si sa, i protagonisti dei fumetti conoscono un sacco di lingue) un'altro fattore che quando mi sono alzato mi è sembrato assurdo è che fosse disegnato. In pratica me ne andavo in giro per casa con un personaggio a cartoni animati che parlava e scherzava con me. Almeno non parlava con i fumetti. Almeno quello. Poi ( deve essere perché la sera prima ho preso in mano un numero di slam dunk, e mi ha fatto male, lo so) non capisco da dove l'ha tirato fuori, ma mi ha fatto vedere un gioco di basket uno contro uno sul sito di megatokyo. Ma la cosa più assurda è che nel sonno io ho pensato "ma questa cosa nel sito non c'era" e poi mi sono risposto "ci arrivi dal menu" per di più ora che ci penso, largo aveva una maglia verde, e piro bianca. Mi ricorda qualcosa. Brr… rabbrividisco. Si vede che l'università mi stà dando alla testa. E di brutto. C'era anche qualcos'altro, ma ora è abbastanza annebbiato e non ricordo più bene. Per fortuna. Ah, cherto, il computer invece di essere in camera mia era nello studio, dove disegno, ma il belo è che il computer non è mai stato lì. Tantomeno la connessione a internet. Bah. Ci si sente la settimana prossima. Ci si sente nel sonno.
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